Nella liturgia cattolica e di altre confessioni cristiane, il termine feria indica quei giorni liturgici nei quali non si celebra nessun mistero della vita di Cristo e nessun santo.
L’uso viene dal latino.
Durante i tempi “forti”, ovvero l’Avvento, il tempo di Natale, la Quaresima e il tempo di Pasqua, il messale propone i testi eucologici per ogni giorno feriale.
Durante le 33 settimane del tempo ordinario la liturgia feriale è più “libera”, ovvero adattabile alle scelte del sacerdote celebrante e alla comunità.
Alcune pratiche devozionali suggeriscono la celebrazione della messa in onore della Madonna nelle ferie del sabato, del Sacro Cuore di Gesù il primo venerdì del mese, e la messa esequiale nel settimo e trentesimo giorno dopo la morte di un fedele, così come nel primo anniversario.
Comparatico è un termine di origine siciliana che indica il rapporto intercorrente fra i due compari o le due commari (commaratico).
Il comparatico si può stringere in tre modi:
- facendo da testimoni alle nozze (cumpari o cummari d’aneddu = di anello);
- tenendo a battesimo un figlio dell’amico/a (cumpari i cuoppula ossia “di berrettino del neonato” o di San Giuvanni per il patronato sui battezzati di quest’ultimo);
- stringendo comparatico o commaratico nella notte del 24 giugno. I modi per stringere questo tipo di comparatico sono vari: sulle Madonie è uso scambiarsi un garofano rosso e mangiare insieme dopo aver recitato alcune formule per il comparatico; nel messinese la cerimonia avviene attraverso lo scambio di un confetto; in altri posti è uso bere un sorso d’acqua salata o intrecciare i capelli dei compari.
I primi due modi sono misti, ossia un uomo può divenire compare di una donna e viceversa, mentre il terzo viene solitamente usato per il comparatico di due soggetti dello stesso sesso.
Il più forte fra i vari comparatici è quello di San Giovanni, in cui si affida la propria amicizia al Santo. Perché si decida di diventare compari o commari presupposto essenziale è uno stretto legame d’amicizia e una profonda fiducia.
In occasione della festa di San Giovanni (24 giugno) è d’uso in alcuni luoghi consegnare un regalo al compare o alla comare.
Il comparatico è un legame diffuso in buona parte dell’Italia meridionale: ad esempio in Campania esistono le figure di cumpare e cummara con dinamiche di rapporto sostanzialmente simili.
La Giornata mondiale dei profughi, indetta dalle Nazioni Unite, viene celebrata il 20 giugno per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione sui profughi (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Venne celebrata per la prima volta il 20 giugno 2001, nel cinquantesimo anniversario della suddetta Convenzione.
Ogni anno l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) seleziona un tema comune per coordinare gli eventi celebrativi in tutto il mondo.
The Stone Roses è l’album di debutto del gruppo inglese Stone Roses, pubblicato nel 1989 dalla Silvertone. L’album è considerato fondamentale per il genere Madchester, nonché precursore del Britpop che si svilupperà negli anni ‘90. L’album guadagnerà un disco di platino in Inghilterra. Nel 1999 è stata pubblicata la versione doppio CD per il decimo anniversario, e l’album è rientrato nelle classifiche inglesi piazzandosi alla posizione 9. La copertina dell’album fu realizzata dal chitarrista John Squire, su ispirazione di un lavoro di Jackson Pollock. La stessa fu inserita dal mensile Q Magazine tra le “100 copertine più belle di tutti i tempi”.
Versione originale (1989)
- I Wanna Be Adored – 4:52
- She Bangs The Drums – 3:42
- Waterfall – 4:37
- Don’t Stop – 5:17
- Bye Bye Badman – 4:00
- Elizabeth My Dear – 0:59
- (Song for My) Sugar Spun Sister – 3:25
- Made of Stone – 4:10
- Shoot You Down – 4:10
- This Is the One – 4:58
- I Am the Resurrection – 8:12
Versione decimo anniversario (1999)
Disco 1
- I Wanna Be Adored – 4:52
- She Bangs the Drums – 3:42
- Waterfall – 4:37
- Don’t Stop – 5:17
- Bye Bye Badman – 4:00
- Elizabeth My Dear – 0:59
- (Song for My) Sugar Spun Sister – 3:25
- Made of Stone – 4:10
- Shoot You Down – 4:10
- This Is the One – 4:58
- I Am the Resurrection – 8:12
Disco 2
- Fools Gold – 9:53
- What The World Is Waiting For – 3:55
- Elephant Stone – 4:48
- Where Angels Play – 4:15
- Il secondo disco include anche una parte “enhanced”, che include videoclip, discografia, testi e una galleria di fotografie.
Per dono (detto anche regalo o presente) si intende il passaggio di proprietà di un bene da un soggetto ad un altro, senza una compensazione diretta che deriverebbe dallo scambio commerciale, anche se ciò può comportare un’aspettativa di reciprocità, o un ritorno in termini di prestigio o simili. In molte società umane, il gesto di scambiarsi doni a vicenda contribuisce alla coesione sociale. Per estensione, il termine “dono” si può riferire a qualunque cosa che renda l’altro più felice, o meno triste, come ad esempio un favore, un atto di perdono o una gentilezza.
Dono può anche indicare un particolare talento o abilità che, invece di essere appresa attraverso un lungo e difficile percorso di studio e pratica, si presenta come innata o che comunque viene appresa in modo semplice e spontaneo. In questo caso “dono” è sinonimo di “dote”, e infatti si parla di persone “dotate” in un particolare campo. Il dono, in questo contesto, può essere considerato come fatto da Dio o dalla natura, e ricevuto alla nascita della persona a cui è rivolto.